ITAROBOTS – Il Primo Multiverso di Robottoni Made in Italy
“Un gruppo di Autori protagonisti di questo progetto editoriale, con le loro realizzazioni robotiche, per appagare una grande passione. Da tempo lavorano, disegnano, realizzano, e possiamo affermare che hanno composto un quadro tutto italiano di personaggi altrettanto affascinanti. Immagini e storie che sono una sfida a quanto dal sol levante arriva ancora oggi.
È dunque sull’onda non solo del ricordo, ma della provocazione che i nostri Autori compongono questo libro da leggere e guardare per le storie contenute, per le immagini di autentici e inimmaginabili presenze robotiche, possibili e future.
Per le composite tecniche grafiche di realizzazione proposte da ognuno di loro.
Un volume che offre per la prima volta una suggestione visiva e narrativa tutta nostrana. Tutta Italiana, sottolineata nel titolo di copertina.”
Dada Editore.
ITAROBOTS è un volume di 160 pagine unico nel suo genere, una produzione ad opera di dieci autori spinti solamente dalla propria passione per la fantascienza, gli anime, i manga e soprattutto i robottoni giapponesi.
Nasce da un idea di Giovanni Ferlenga che tramite social netowork contatta alcuni artisti con l’idea di creare un gruppo di appassionati che contribuisca con la propria visione ed il proprio vissuto ad un opera a più mani.
Grazie al sostegno di Dada Editore che ha creduto in questi dieci, folli artisti, prende vita così un volume dai contenuti variopinti, sia da leggere che da vedere, carico di passione, idee ed originalità tutta Italiana.
Non è solo un libro illustrato, non è solo un fumetto, non è solo un racconto, ITAROBOTS è un caleidoscopico contenitore di tutte e tre le cose composto da illustrazioni, schede tecniche, racconti illustrati, locandine pubblicitarie di ipotetiche storie fantascientifiche, fumetti e tanto altro. Un volume pieno di contenuti quindi e talmente vario da arrivare contemporaneamente a più “palati” differenti.
Vi immergerete nella mente di dieci artisti cresciuti a “pane e robottoni” che hanno contribuito ognuno con la propria visione della fantascienza robotica.
Di seguito è riportato l’elenco degli autori, una piccola “bio” per ognuno di essi ed una foto del contenuto del loro contributo in ITAROBOTS, questo ovviamente è un piccolo assaggio, le 160 pagine vi attendono sullo store di Dada Editore: www.dadaeditore.com
GLI AUTORI DI ITAROBOTS ED IL SUO CONTENUTO
(Indice in ordine alfabetico)

Andrea Govoni (Da pagina 86 a pagina 99)
Andrea Govoni, bolognese, classe 1975 ama già da giovanissimo le nuvole parlanti. Tanti gli Autori che hanno influenzato la sua vena creativa. Fra questi possiamo citare Neal Addams e Bruno Bozzetto. Gestisce per anni un cine di provincia, come operatore di cabina. Durante l’intervallo dei film, visto l’amore per il cinema di animazione proietta alcuni vecchi cartoni animati e cortometraggi sue passioni di gioventù. Nel 2007 frequenta il corso di fumetto e sceneggiatura presso la scuola di fumetto “La nuova Eloisa” e precedentemente consegue il diploma di Maestro d’Arte (decorazione pittorica) presso l’Istituto Statale d’Arte di Bologna. Nel 2021 pubblica il racconto a fumetti ” The
Adventures of Giorgina the Cat” con l’editore Austin Macauley Publish di Londra, avventure biografiche di una gatta intelligente e generosa tra realtà e fantasia. Attualmente i suoi lavori lo portano a lavorare con I’ università di Bologna (Resolution-Unibo) con la realizzazione di vignette e illustrazioni per la divulgazione scientifica. Molte sue illustrazioni qui contenute sono ispirate ai classici della fantascienza come “Ultimatum alla Terra”, “Ai Confini della Realtà” e a giocattoli prodotti in passato dalle ditte “Nakajima” e “Atlantic”.

Andrea Moretti (Da pagina 117 a pagina 140)
Andrea Moretti nasce a Parma nel 1968. Dalla tenera età di dieci anni, consuma con avidità creativa i cartoni animati giapponesi di Ufo Robot Goldrake. Riempirà i quaderni di scuola influenzato dalla sue visioni robotiche, di tanti disegni ispirati. Un giorno un accadimento che sfuma nel suo ricordo, ma indelebile nella mente, lo porta a contatto insieme con il fratello, con un Lockeed F-104 Starfighter che sfreccia in cielo, con rumore assordante e fiamme, sopra la sua testa. Dopo la scuola dell’obbligo si iscrive all’istituto Statale d’Arte di Parma, poi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, frequentando il corso di Pittura, con Tesi finale sull’Illustrazione. Nel 2006 corona il suo primo sogno frequentando la scuola di volo per piloti di Alianti, presso l’Aero Club di Cremona Migliaro, conseguendo la Licenza di volo nel 2008. A seguire torna alla sua passione per il disegno e l’illustrazione che qui vedrà affluire tutto il suo background conoscitivo, dalle varie tecniche acquisite alla Accademia di Belle Arti, alla sua passione per il volo. A tutta questa impegnativa produzione grafica di astronavi vagamente retrò, rappresentate con uno stile che l’autore ama definire Retrofuturista, aggiunge un suo compendio narrativo, che ci porta su rotte Interstellari dello Spazio-Tempo, permettendoci di raggiungere le nostre origini e traghettandoci in un futuro non troppo lontano, verso quel pianeta mitologico conosciuto con il nome di Arcadia.

Claudio Neirotti (Da pagina 144 a pagina 153)
Claudio Neirotti, è un appassionato di Arte Digitale. La sua passione nasce fin da piccolo con l’avvento dei cartoni animati giapponesi Ufo Robot Grendizer in primis. Passione che col tempo cresce e prende sempre più piede. Segue l’interesse per i video giochi e per i film sia live action che in 3D… ed è in questo ambito che si focalizza. Attualmente è molto interessato alle applicazioni 3D ed al VFX. Non fà uso, e non condivide l’utilizzo della Al. Dedica queste sue pagine alla Moglie e alle Figlie che sono state pazienti sostenendolo durante tutto il lungo periodo di svolgimento di questo progetto. A Tutti gli appassionati Italiani, e non solo, dell’universo Mecha. Ed infine a suo padre che gli ha trasmesso la profonda passione per il disegno.

Dario De Luca (Da pagina 5 a pagina 26)
Dario De Luca è nato a Taranto nel 1994. Consegue la laurea di secondo livello nel corso di grafica editoriale all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Grafico.
Fumettista, illustratore, character designer. Lavora come autore freelance nei suddetti campi. Recentemente ha realizzato illustrazioni inerenti l’editoria per l’infanzia e l’adolescenza.

David DEEE (Da pagina 141 a pagina 143)
David Calzolari, in arte “David DEEE” che sta per IDEEE (idee particolari, ecco perché le 3 E maiuscole… dice lui), Al termine del liceo e dopo un’esperienza di due anni come operatore di ripresa, si esibisce come vignettista caricaturista e come animatore-scenografo pittorico, presso teatri e villaggi turistici. Avendo lavorato dall’età di 15 anni, presso il Teatro dei Bibiena come attore, ha scritto e interpretato diversi medio e cortometraggi ed è stato scelto per due volte di seguito, al concorso Cinema in Diretta di Saint-Vincent, 1997 / 1998, e Successivamente al Cinema Giovani di Torino. Attore di spot “La birra Moretti e altri, partecipa come cantautore a vari festival, fra cui quello di San Marino e contemporaneamente lavora come realizzatore di storyboards nonché come autore Fumettista, per Bologna Rivista dove pubblica il suo primo fumetto umoristico: “Batay il vampiro”. Presente nel Diabolik dei Manetti Bros nei panni di un funzionario di polizia. Per fiction su Sky “Un Amore” con Stefano Accorsi e Micaela Ramazzotti è la mano (controfigura) dell’attore Stefano Accorsi, mentre disegna al parco Giardini Margherita a Bologna. Ha nel cassetto nuove sceneggiature e saghe di fantascienza.

Federico Fissore SOTA (Da pagina 68 a pagina 85)
Federico Fissore, alias SOTA nasce nel 1975 “con la matita in mano” e una innata, forte, voglia di creare. Alle scuole elementari disegna il suo primo fumetto e da quel momento non ha mai smesso di creare con ogni forma e strumento di comunicazione visiva fino a specializzarsi in Grafica 3D, diventando un 3D Artist. Coinvolto in questo progetto artistico da parte del suo promoter Giovanni Ferlenga, è stato fortemente stimolato ad inventare qualcosa di particolare. Da sempre amante della fantascienza, degli anime conseguenza dei robottoni, tutto questo e stato un incentivo incredibile che lo ha portato a progettare, sceneggiare e disegnare una space opera a fumetti.
SOTA Contribuisce con una rocambolesca sequenza di eventi che racconta il primo contatto tra una razza ostile ed il popolo terrestre. L’ispirazione nel design del super robot SIGMA ACE è un omaggio al Sensei Go Nagai mentre la nave madre dalla quale vengono coordinate le operazioni e che ospita il super robot è l’ Amaterasu, ispirata dal Sensei Leji Matsumoto e l’Arcadia di Capitan Harlock. DOMINIO “primo contatto” è paragonabile ad un “trailer” che dia un idea di quello che verrà raccontato nella space opera DOMINIO – Cronache dalla galassia, fumetto che avrà una vita a se stante ancora in fase di sviluppo e che è possibile seguire su www.dominiocomic.it
DOMINIO: Primo contatto – SINOSSI
In un lontano futuro il sistema solare è interamente colonizzato, gli enormi robot delle storie di fantasia sono una realtà e vengono usati per le attività piu varie, dall’estrazione mineraria all’esplorazione spaziale fino alla difesa delle colonie o il mantenimento dell’ordine pubblico.
Il 5 Aprile 2123 un monolite nero si schianta sull’equatore terrestre, nei mesi successivi monolite identici vengono avvistati nella zona equatoriale di tutti I pianeti colonizzati del sistema solare, i monolite rimangono immobili ed imperscrutabili ma essendo palesemente di origine artificiale le forze di difesa interplanetaria costituiscono la “Galaxy Guard” che si occuperà di monitorare le attività dei monolite e di difendere l’espansione terrestre in caso di attacco.
Quando i monoliti si attiveranno, saranno il Super robot Sigma Ace e la Galaxy Guard ad intervenire per fermare il “primo contatto”.

Gabriele Montagnani (Da pagina 106 a pagina 116)
Gabriele Montagnani nasce e risiede a Sassuolo, in provincia di Modena.
Studia all’istituto d’arte A.Venturi per poi proseguire con numerosi corsi di formazione in ambito grafico e fumettistico. Da sempre appassionato di illustrazione e fumetto di qualsiasi genere, stile e paese. Con le sue illustrazioni artecipa a numerose produzioni artistiche nell’ambito del sociale, dei libri per l’infanzia e nel mondo dei giochi da tavolo.
Il contributo di Gabriele Montagnani all’interno di ITAROBOTS è un fumetto di cui è autore e disegnatore dal titolo “Ballata in Fe Minore”, di seguito la sinossi:
Ballata in Fe Minore – SINOSSI
All’interno di una società fatta di soli robot, non avendo un passato né delle tradizioni, le macchine emulano ciò che hanno imparato della vita tramite film, libri e oggetti lasciati dai loro creatori umani scomparsi.
Per un errore durante la fabbricazione, un robot qualunque sviluppa una sorta di coscienza, una curiosità innata che lo porta a cercare altri come lui.
Tre protagonisti quindi si riconoscono e si riuniscono per intraprendere un viaggio che li porterà, fra difficoltà e combattimenti, alla scoperta di quello che gli esseri umani, tanto tempo fa, chiamavano “emozioni”.

Giovanni Ferlenga (Da pagina 44 a pagina 67)
Giovanni Ferlenga è nato a Verona nel 1962. Da sempre disegnatore autodidatta, si diploma al liceo artistico di Verona come privatista. Dal 1997 al 1999 frequenta il corso di affresco, con l’indirizzo di “Arte Sacra” all’Accademia di Belle Arti Cignaroli. Nel 2001 frequenta il corso di operatore per la conservazione dei beni culturali e artistici della Chiesa organizzato dal Vescovo di Verona. Alcune delle sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche, compresa la galleria del centro interculturale di Hong Kong per le relazioni oriente/occidente. Fonda a Verona il Circolo Giovani Artisti di cui sarà presidente dal 2001 al 2011. Nel 2011 pubblica il romanzo di fantascienza “Chi è John Smith?” ora in lavorazione come audiolibro. Oltre alla pittura, nutre una forte passione per la fantascienza e la robotica, sta scrivendo un nuovo romanzo: “Un alieno in laguna” di prossima pubblicazione dove unisce i due generi letterari.

Giusi Demetra Panico (Da pagina 27 a pagina 43)
Giusi Panico, in Arte Demetra, è nata a Milano nel 1976, fondatrice del metodo HArtmony, autrice del Grande libro del Colore, Erga edizioni, è pittrice.
insegnante, musicista e ballerina. Ha studiato anche medicina, biologia, psiconeuroendocrinologia, è Naturopata e iridologa, secondo la Scuola Americana con metodo RAYID. Ha partecipato con il critico Giorgio Gregorio Grasso, in numerose mostre in tutta Italia con centinaia di pittori italiani e genovesi. Ha scritto testi con diversi contenuti culturali anche per altri autori con illustrazioni annesse. Attualmente sta scrivendo una storia illustrata di fantascienza.

Massimo Miscioscia (Da pagina 100 a pagina 105)
Massimo Miscioscia, classe 1971. Come tanti della sua età, è cresciuto a pane, Nutella e Jeeg Robot. Appassionato fruitore di animazione giapponese, trasmessa in quegli anni sulle reti televisive nazionali e diventati oggi veri cult internazionali. Produzioni capaci di influenzare per estetica, dinamica e trama più di una generazione. La sua forte passione per il disegno, lo porta ad iscriversi al liceo artistico. Poi i percorsi della vita lo portano a dedicarsi ad altro. Però l’interesse per l’Arte e la creazione di forme e colori, così come l’affetto verso quei robottoni dalle forme così straordinarie, affascinanti, non lo hanno mai abbandonato. Per la creazione dei robottoni “nostrani”, poiché il riferimento maggiore per il design dei mecha made in Japan erano le armature samural, ha cercato in questo contesto di usare come richiamo le armature degli armigeri italiani. Il suo Leo X si ispira all’automa-cavaliere di Leonardo da Vinci ed al suo leone meccanico (citato anche nell’anime Daltanious). Si tratta letteralmen te di 2 robot “ante litteram” appartenenti specificatamente alla cultura italiana. Una fusion fra alcuni elementi dagli schizzi di Leonardo, e dalle armature dei gladiatori romani, sono i tratti distintivi della sua robotica e futuribile rappresentazione.
Una volta arrivato al CheckOut dello store DADA inserisci il codice VANTAGGIO5 che ti darà accesso allo sconto.
35,00 € Il prezzo originale era: 35,00 €.30,00 €Il prezzo attuale è: 30,00 €.